Materiali e contributi sul lavoro migrante e sui movimenti e lotte dei migranti

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giovedì, 03 luglio 2008
Appello "Contro il lavoro del razzismo"

Numerose personalità del mondo sindacale, lavoratori e lavoratrici, hanno promosso un appello/sottoscrizione per rifiutare la logica della divisione dei lavoratori prodotta dal razzismo dentro i luoghi di lavoro. Un appello importante che inivitiamo a sottoscrivere e far circolare, per ribadire il rifiuto del razzismo, e che ogni legge sull'immigrazione che discrimini i lavoratori migranti è una legge che colpisce tutti i lavoratori:


Appello: contro il lavoro del razzismo

C’è una bruttissima aria in giro. Dicono che c’è un problema di sicurezza. Noi ne sappiamo qualcosa di insicurezza. E non solo per i continui infortuni sul lavoro: mai come in questo momento il salario è incerto, il posto di lavoro è insicuro, i diritti conquistati in anni lotte sono messi dubbio.

Dicono che è un problema di culture diverse. Noi diciamo che lavorare insieme è duro, perché le condizioni di lavoro diventano sempre più dure. Noi diciamo che non è un problema di razza, di cultura, di clandestinità. Noi diciamo che oggi tutti i lavoratori sono trattati come clandestini, visto il silenzio di tomba che circonda la loro condizione.

Dicono che i migranti che lavorano senza il permesso di soggiorno devono essere considerati dei criminali. Noi dichiariamo che non siamo più disposti a farci dividere e comandare favorendo il razzismo dentro e fuori il posto di lavoro. Noi dichiariamo che non permetteremo che il nostro compagno o la nostra compagna di lavoro siano marchiati per il colore della loro pelle o per la loro provenienza.

Noi riconosciamo che ogni discriminazione nei confronti di un
altro lavoratore prima o poi viene pagata da tutti i lavoratori. Noi sappiamo da tempo che i ricatti e la precarietà imposti per legge ai migranti sono solo il laboratorio della precarietà e dei ricatti che chi governa l’insicurezza riserva a tutti noi.

Per questo, noi dichiariamo che non
contribuiremo in alcun modo e in nessun luogo al lavoro del razzismo. Abbiamo già
abbastanza problemi con il nostro lavoro quotidiano.

Per sottoscrizioni: contro.il.lavoro.del.razzismo@gmail.com

scarica l'appello in formato pdf. QUI



Postato da: coordmigranti a 17:38 | link | commenti

Frontex nell'area del Mediterraneo

Mentre in Italia si discute di "pacchetto sicurezza", le offensive dei governi agiscono nel quadro europeo controllato da Frontex, agenzia europea di controllo e pattugliamento delle frontiere. Pubblichiamo l'intervento di Devi Sacchetto (Tavolo Migranti - Frassanito Network) durante il seminario organizzato nell'ambito dell'iniziativa "SHUT DOWN FRONTEX!", tenutasi a Varsavia il 5 giugno 2008. L'iniziativa è stata l'ottavo anello nella catena transnazionale di lotta dei migranti.

"Uno degli ultimi progetti finanziati dall’Unione europea è Frontex. Ma che cos’è Frontex? Qual è il suo ruolo? Persino le autorità libiche, durante la missione di Frontex in Libia, non erano in grado di capirne il ruolo, che identificavano con quello dell’Unione Europea e della sua commissione. Frontex è un’agenzia dell’Ue che opera in modo profondamente oscuro e segreto, sebbene riceva molti fondi pubblici...."

leggi tutto l'intervento
in italiano - in inglese

Postato da: coordmigranti a 15:56 | link | commenti
confini, 2008, frassanito network, europa frontex