Materiali e contributi sul lavoro migrante e sui movimenti e lotte dei migranti

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

lunedì, 14 aprile 2008
Migrant labour and migrant struggles in the process of precariousness - 2006

"While it is necessary and we completely agree with putting onto the agenda of the precarious movement issues of citizenship, we believe that migration movements demand and migrational flows do more than this. There is more at stake here! It is the whole political logic of the eurospace which is undermined by migrants’ traversing borders and crossing seas in floating coffins".

Una proposta del Frassanito Network per il Forum Sociale Europeo di Atene, maggio 2006.

scarica il pdf.

Migrant labour and migrant struggles in the process of precariousness - 2006

Postato da: coordmigranti a 16:01 | link | commenti
, movimento, confini, 2006, precarietà, frassanito network, esf athens

Sull'organizzazione delle lotte dei migranti - 2006

"Di fronte alle condizioni di ricattabilitaÌ€ e sfruttamento cui i migranti sono sottoposti, si rivela profondamente arretrata la soluzione “sindacale” di fare dei migranti una “categoria” tra le altre, rinunciando alla valenza politica centrale e strategica che il lavoro migrante esprime rispetto al lavoro nel suo complesso, e riducendo i migranti a “precari” alla stregua di tutti i lavoratori, senza tenere conto delle specificitaÌ€ delle condizioni assai diverse in alcuni aspetti non trascurabili della vita materiale e formale, tra italiani e migranti".

Uno scritto del Tavolo Migranti sull'organizzazione delle lotte dei migranti, dopo la grande manifestazione del 3 dicembre 2005 a Roma.

scarica il pdf.

Sull'organizzazione delle lotte dei migranti - 2006

Postato da: coordmigranti a 15:58 | link | commenti
roma, sindacato, 2006, precarietà

Modello Brescia? - 2006

"A Brescia eÌ€ entrato in crisi un modello di integrazione selettiva e subordinata basato su “un’inclusione” orientata dal mercato del lavoro e da una specie di concertazione “spontanea” tra soggetti istituzionali, sindacali e religiosi.C’eÌ€ stata l’illusione, chiamala cosiÌ€, che fosse possibile fondare questa integrazione separando, nei fatti, i diritti sociali che si acquisiscono sui luoghi di lavoro da quelli politici e civili.E che i diritti sociali fungessero da traino, da punto di riferimento per altri diritti. Non eÌ€ andata cosiÌ€".

Una rilfessione di Felice Mometti sulla realtà bresciana, dalla città italiana con più alta presenza di migranti, un tessuto produttivo diffuso sul territorio e che ha prodotto, lo scorso anno, la grande manifestazione del 27 ottobre.

leggi il pdf.

Modello Brescia - 2006

Postato da: coordmigranti a 15:51 | link | commenti
brescia, 2006